Le sue acque fredde e limpide in passato hanno dato origine a leggende e racconti popolari, tra superstizione e mitologia.
Una leggenda narra dell’esistenza di un canale sottomarino, detto Euripo, che congiungeva i mari dell’attuale Stretto di Messina e trascinava lungo il litorale di Cottone le navi inghiottite dal mostro marino Cariddi.
La fredda temperatura delle acque del fiume è al centro di un antico racconto popolare che riteneva dette acque pericolose, addirittura mortali; sempre in tema di credenze locali, le sorgenti del Fiumefreddo erano ritenute luogo di spaventose sabbie mobili, ciò a causa del terreno fangoso, ben nascosto dalla florida vegetazione, su cui il visitatore meno attento affondava.